Nomi italiani ufficiali:centonchio comune, budellina.
Descrizione:
erba annuale con fusticini cilindrici, spesso glabri, dicotomicamente ramosi, diffusi, prostrati o debolmente ascendenti, radicanti sui nodi inferiori, lunghi sino a cm 50. Foglie opposte, quelle inferiori con lembo ovale-acuminato (cm 1-2) e spicciolate, quelle superiori sessili. I fiori sono piccoli, su lunghi peduncoli e alla fine riflessi. I petali sono 5, lunghi meno dei sepali, bianchi, divisi longitudinalmente. Il frutto è una piccola capsula piriforme i cui semi sono molto appetiti dagli uccelli, fatto che ha influenzato molti nomi locali.
Habitat:
è prettamente arvense e il centonchio è, così, molto frequente negli orti, nelle aiuole, nelle fioriere usate nelle città durante le stagioni umide.
Uso alimentare:
le parti edibili sono costituite dalle giovani vegetazioni che, alquanto erette, si prestano a una rapida falciatura. Esse sono idonee a una cottura direttamente in tegame.
Proprietà:
al centonchio vengono attribuite proprietà antidiarroiche e diuretiche.
Bibliografia
Erbe Selvatiche e Commestibili della Sardegna.
Autore:
Siro Vanelli
AM&D EDIZIONI
03/04/2006 |