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« Guida delle Erbe della Sardegna

Stellaria media


Nomi italiani ufficiali:centonchio comune, budellina.



Descrizione:

erba annuale con fusticini cilindrici, spesso glabri, dicotomicamente ramosi, diffusi, prostrati o debolmente ascendenti, radicanti sui nodi inferiori, lunghi sino a cm 50. Foglie opposte, quelle inferiori con lembo ovale-acuminato (cm 1-2) e spicciolate, quelle superiori sessili.
I fiori sono piccoli, su lunghi peduncoli e alla fine riflessi. I petali sono 5, lunghi meno dei sepali, bianchi, divisi longitudinalmente. Il frutto è una piccola capsula piriforme i cui semi sono molto appetiti dagli uccelli, fatto che ha influenzato molti nomi locali.



Habitat:

è prettamente arvense e il centonchio è, così, molto frequente negli orti, nelle aiuole, nelle fioriere usate nelle città durante le stagioni umide.



Uso alimentare:

le parti edibili sono costituite dalle giovani vegetazioni che, alquanto erette, si prestano a una rapida falciatura. Esse sono idonee a una cottura direttamente in tegame.


Proprietà:

al centonchio vengono attribuite proprietà antidiarroiche e diuretiche.



Bibliografia

Erbe Selvatiche e Commestibili della Sardegna.



Autore:

Siro Vanelli



AM&D EDIZIONI

03/04/2006

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Ricetta del mese
ANGUILLE MARINATE CON MENTA E PATATE

Difficoltà = Media difficoltà
Ricetta per 4 persone

Ingredienti:

800g di anguille
1 ciuffo di menta
600g di patate novelle
2,5 dl di olio extravergine d'oliva
1 cipolla
3 spicchi d'aglio
4 dl di aceto di vino bianco
3 foglie di basilico
2 foglie di alloro
1 limone
1 mazzetto di prezzemolo

Preparazione:
Su un tagliere, o su un piano di lavoro, pulite le anguille estraendo le interiora, lavatele sotto l'acqua corrente e tagliatele a pezzi di circa 10cm di lunghezza.

In un tegame scaldate 2 dl d'olio e fatevi rosolare la cipolla sbucciata e tritata insieme con l'aglio, pelato e schiacciato; non appena il soffritto comincia a imbiondire, aggiungete l'aceto e lasciate sobbollire per almeno 5 minuti, poi profumate con le erbe fresche ben lavate, asciugate, tritate e continuate cuocere per qualche minuto prima di spegnere la marinata.

In un tegame di terracotta abbastanza alto sistemate i tranci di anguilla, copriteli con la marinata. Lasciate insaporire, coprendo con un telo da cucina, almeno per 4 giorni, quindi servite con un contorno di patate novelle, cotte al vapore e condite con il resto dell'olio, il succo di limone e il prezzemolo lavato e tritato.